In Groenlandia si sono sciolti quest’anno 273mila milioni di tonnellate di ghiaccio. È il risultato di uno studio, pubblicato sulla rivista Science, basato su dati meteorologici, immagini da satellite e modelli scientifici sul comportamento dei ghiacci.
Una ''quantita' significativa'' di acqua in forma di ghiaccio e' stata scoperta sulla luna dalla sonda della Nasa ''LCross''. Il ghiaccio si trova al polo sud del satellite della terra, hanno precisato oggi gli scienziati che seguono la missione dell'Agenzia spaziale americana.'Ebbene si', abbiamo scoperto l'acqua. E non solo un poco, ma una quantita' significativa'', ha dichiarato Anthony Colaprete, dell'Ames Research Center della Nasa, il responsabile scientifico della missione costata 79 milioni di dollari. La sonda era atterrata nel cratere del polo sud lunare ''Cabeus'' lo scorso nove ottobre.
LEQUILE - Domenica 15 e domenica 22 novembre dalle 9 alle 19, in piazza San Vito a Lequile, l' associazione “Paladini”, organizza una raccolta fondi per sostenere la famiglia di Giorgia, la piccola di 15 mesi affetta da una grave e rarissima malattia all' intestino e che a breve verrà ricoverata presso una struttura specializzata in Francia,
Cinquecento metri di lunghezza e cinquanta di altezza: tanto misura un iceberg che sta navigando nel mare tra il Circolo polare antartico e l'Australia, al largo dell'isola di Macquarie, un'area dove i "giganti di ghiaccio" si vedono molto raramente. I primi ad avvistarlo sono stati gli esploratori della Australian Antarctic Division. «Non avevo mai visto niente del genere: abbiamo lanciato uno sguardo all'orizzonte e ci siamo trovati davanti questa enorme isola ghiacciata - dice Dean Miller, studioso di foche e membro della spedizione antartica -. Per me è stato un grande momento, non avevo mai visto un iceberg prima d'ora».Secondo il glaciologo Neal Young il gigante si sarebbe staccato 8 o 9 anni fa dall'area del Ross Ice Shelf, la più vasta piattaforma di ghiaccio dell'Antartide (487mila km quadrati). «È la prima volta che vedo un iceberg al largo dell'isola Macquarie da molti, molti anni - spiega Young -. Ora potrebbe dirigersi verso la Nuova Zelanda o potrebbe ruotare attorno a se stesso». Al momento si muove lentamente verso nord e non rappresenta un pericolo per la navigazione, ma potrebbe diventarlo se dovesse rompersi in più pezzi nei prossimi mesi o anni. «Fatti come questi saranno sempre più comuni se il cambiamento climatico continuerà a procedere alla velocità attuale» mette in guardia il glaciologo. L'isola di Macquarie è un sito protetto dall'Unesco e ospita un’enorme colonia di pinguini reali dal ciuffo dorato (o Eudipte della Nuova Zelanda), insieme a pinguini Re ed elefanti marini.
GALATONE - Solo il pensiero che dopo aver visto appena due primavere la sua vita si sia interrotta per colpa di una castagna che gli è rimasta incastrata nella trachea fa rabbrividire chiunque. Una tragedia inenarrabile, come lo sono tutte quelle che vedono come sfortunati protagonisti i bambini: e quando il loro sorriso, considerato il simbolo della vita che si rinnova, si spegne è un dolore senza fine. Come quello che stanno provando in questo momento i genitori di un piccolo di appena due anni e mezzo, che per una sciagurata fatalità hanno perso per sempre il loro figlioletto.
Facebook è sempre più 'global' e l'Italia è il Paese europeo in cui il numero degli iscritti nell'ultimo mese è aumentato di più, secondo i dati raccolti dal Global Monitor Report e pubblicati sul sito Inside Facebook. Il più grande social network mondiale è in continua crescita: nel 2009 il numero mondiale dei suoi utenti è schizzato a 300 milioni al mese, aumentando del 70% rispetto al 2008. Lo studio rileva che Facebook cresce circa del 25% ogni mese in almeno 47 dei circa 180 Paesi in cui è presente.Sempre secondo il Global Report, l'Europa su Facebook ha dribblato gli Stati Uniti, raggiungendo i 100 milioni di utenti collegati ogni mese, rispetto agli 80 milioni Usa. Nell'Unione europea, la "quota" italiana di Facebook è numericamente al terzo posto, con 11.569.700 utenti a ottobre, dopo Gran Bretagna (20.623.780) e Francia (12.740.100), ma è al primo posto per l'aumento 'demografico' mensile: 1.019.000 di utenti in più a ottobre (+9,76% su settembre).
Le altre nazioni si piazzano in posizioni molto più arretrate. L'Austria naviga sul milione di utenti, ma il tasso di crescita nell'ultimo mese è stato molto alto: 14,38% mensile (+129 mila utenti). La Gran Bretagna, invece, pur restando al primo posto in classifica, ha registrato un tasso di crescita di appena l'1% mensile
Gli americani dicono «the devil is in the details», il diavolo sta nei dettagli. Ma anche Dio — diciamolo — non se la cava male, quando ci si mette. Il Large Hadron Collider (in italiano: grande collisore di adroni) è un acceleratore di particelle presso il Cern di Ginevra, il più grande e potente mai realizzato. Lungo 27 chilometri, costato 4,9 miliardi di euro, dovrebbe provare l’esistenza del «bosone di Higgs», detto anche «la particella di Dio», che fornisce la massa alla materia nell’universo e simula il Big Bang Be’, si è fermato: ci hanno trovato dentro mollica di pane. Nessuno sa come sia finita lì. Tecnicamente, essendo Ginevra nella Svizzera francese, si trattava di mollica di baguette. Durante l’ispezione si è scoperto che aveva messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamento che mantengono la temperatura a 1,9 gradi sopra lo zero assoluto. Una portavoce del Cern ha detto: L'UCCELLINO- «Supponiamo sia stato portato da un volatile oppure sia caduto da un aeroplano di passaggio». Titola il sito www. smartplanet. com : « Uccellino con Baguette 1 - Big Bang 0». Sembra un buon riassunto. Fin qui, la vicenda appare divertente e paradossale. Una macchina studiata per accelerare protoni e ioni pesanti fino al 99,9999991% della velocità della luce, e scoprire l’origine dell’universo, bloccata da una briciola. Il più grande e costoso esperimento della fisica mondiale sconfitto (temporaneamente) dalla panetteria quotidiana. Materiale per umoristi scientifici o scienziati dotati di senso dell’umorismo.
Una nuova barriera si snoda in questi giorni a Berlino su un percorso di 1,5 km davanti alla Porta di Brandeburgo, fra il Bundestag e la Potsdamer Platz, là dove una volta si ergeva il Muro di cemento che ha diviso per 28anni l'attuale capitale della Germania. Ieri per tutto il giorno una folla festosa si è aggirata intorno alla barriera, scattando foto ricordo o bevendo un vino caldo per combattere il freddo. Il nuovo muro è fatto da 1000 tessere da domino alte 2,5 metri, larghe 1 metro e profonde 40 cm per un peso totale di 20 kg ciascuna, quasi tutte colorate e piene di disegni con temi che ricordano l'apertura del muro avvenuta il 9 novembre 1989. Alla loro realizzazione hanno partecipato 240 scuole tedesche con circa 500 classi, oltre a 210 associazioni e privati, più 220 iniziative internazionali. L'idea ha avuto il patrocinio di un centinaio di personalità internazionali, tra cui Nelson Mandela, Michael Gorbaciov, Muhammad Yunus o Lech Walesa.
Con la spettacolare caduta delle mille tessere che questa sera sarà trasmessa in diretta dalla tv, gli organizzatori vogliono ricordare il crollo del vero muro che 20 anni fa diede l'avvio alla riunificazione della Germania, la fine della guerra fredda e la chiusura di una ferita che divideva l'Europa e il mondo intero. Senza dimenticare l'implosione e la scomparsa dell'Unione Sovietica e l'inizio di una nuova epoca. Oggi, davanti alla Porta di Brandeburgo tornata a splendere nel suo pieno fulgore e nuovamente circondata da edifici di ogni genere, della tensione nervosa e anche della gioia della folla in quella notte di 20 anni fa è rimasto solo un vago ricordo. Davanti alla nuova ambasciata degli Stati Uniti, tra le casette in legno che vendono wurstel, birra o vino caldo, c'era una folla variopinta, di tutte le età, occupata a riconoscere motivi disegnati sulle tessere o a ritrovare quelle disegnate da persone conosciute. Tutto intorno le transenne su ambedue le parti del muro di tessere hanno tenuto a distanza i curiosi,mentre le telecamere sistemate a tutte le altezze, una anche su un filo per seguire dall'alto la spettacolare caduta, venivano provate per vedere se funzionavano.
La caduta delle tessere è il momento culminante della festa per i 20 anni dalla rivoluzione pacifica e dalla apertura del muro. Per questo Berlino ha invitato i capi di Stato e di governo del 27 paesi membri dell'Unione Europea (per l'Italia éatteso il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi) ma anche il presidente russo Dmitri Medvedev, e altri. L'avvenimento centrale della commemorazione 2009 per i 20 anni dall'apertura del muro sarà quando la cancelliere tedesca Angela Merkel (cresciuta lei stessa nella ex Germania comunista) attraverserà l'ex passaggio di frontiera della Bornholmer Strasse, il primo apertonella fatidica notte, insieme con l'ex presidente sovietico Michael Gorbaciov e l'ex polacco Lech Walesa. I grandi assenti saranno l'ex cancelliere e padre della riunificazione Helmut Kohl (ancora alle prese con problemi di salute dopo una rovinosa caduta a febbraio 2008) e il presidente americano Barack Obama.
Impedire che il virus nel prendere il largo senza controllo si mescoli con quello dell’aviaria (H5N1) ed esca dalla «ricombinazione» più forte e pericoloso. Un allarme contenuto nei bollettini dell’Organizzazione mondiale della sanità e rilanciato dal viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, in visita al Cotugno di Napoli e poi in Parlamento per un’informativa a Camera e Senato: «Se avvenisse, il rischio per noi sarebbe grande. La mortalità salirebbe al 30-50%. Attualmente invece siamo fermi sullo 0,002%, molto bassa, inferiore a quella di una influenza di stagione». La mutazione è un’evenienza dietro l’angolo quando è in circolazione un agente patogeno nuovo. Finora però l’H1N1 non ha mostrato segnali di variazione. SORVEGLIANZA - «Sembra molto stabile, non è stato osservato nulla di allarmante », tranquillizza il responsabile della ricerca presso i Centri Europei per il controllo delle malattie, Johan Gieseke. Per sventare l’avvio di una eventuale mutazione, è attiva una rete di sorveglianza alla quale partecipa anche l’Italia: «Per ora il virus pandemico appare fragile, tanto che basta una passata di sapone per ucciderlo. Ma non possiamo escludere un cambiamento brusco. Dunque bisogna evitare che si creino le condizioni », avverte Antonina Dolei, segretario della Società italiana di virologia.
IL BILANCIO - In Italia i morti per influenza A sono saliti a 26. Ieri alla lista si sono aggiunti un uomo di 42 anni, ricoverato a Campobasso, gravemente obeso, e una ragazzina di 13 anni a Desio, affetta da una malattia rara che comporta gravi problemi respiratori. Dunque altre vittime in condizioni di salute già molto precarie, come Chantal Carleo, 18 anni, e il tecnico di radiologia Maurizio Scavizzi, 58 anni, deceduti rispettivamente al Bambin Gesù e allo Spallanzani. Le loro famiglie hanno presentato un esposto ritenendo che non siano stati opportunamente protetti dall’infezione. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. L’ultimo bilancio del ministero del Welfare elenca «25 decessi legati con certezza al virus A/H1N1. Tutti i pazienti, tranne uno, presentavano gravi patologie ». Persone che avrebbero rischiato anche se colpite da un altro virus. Ben 124 i ricoveri in reparti ospedalieri ad alta specializzazione (rianimazione) e con assistenza respiratoria. Colpiti soprattutto i giovani