Galatone

Vita e pensieri di un galatonese.
domenica, 15 novembre 2009

S.o.s., i ghiacci della Groenlandia stanno scomparendo

immagine.aspIn Groenlandia si sono sciolti quest’anno 273mila milioni di tonnellate di ghiaccio. È il risultato di uno studio, pubblicato sulla rivista Science, basato su dati meteorologici, immagini da satellite e modelli scientifici sul comportamento dei ghiacci.

Mediamente, secondo le stime dell’Ipcc (Integovernamental Panel on Climate Change), la calotta glaciale della Groenlandia si è assottigliata di 0,46 millimetri l’anno nel periodo 2000-2008. Ma dal 2006, a causa anche di tre estati consecutive molto calde, la media annuale è aumentata a 0,75 millimetri l’anno: «Vi è evidentemente un’accelerazione della perdita di massa glaciale», spiega Michierl van den Broeke, dell’università i Utrecht, in Olanda.

Complessivamente il livello delle acque dei mari sta salendo di tre millimetri l’anno. Se, ipoteticamente, si sciogliessero tutti i ghiacci dei poli, il livello del mare salirebbe di 7 metri.

«Credo si tratti di uno studio molto importante - ha affermato Roger Barry, direttore del Centro Dati Mondiale per la Glaciologia dell’università di Boulder, in Colorado - i risultati sono nuovi e significativi». «Questi dati dimostrano che vi è un’accelerazione dello scioglimento dei ghiacci e se vengono moltiplicati e proiettati nel futuro, il risultato va ben oltre le stime dell’Ipcc per il 2100».
postato da Luckyone alle ore novembre 15, 2009 10:38 | link | commenti
categorie: mare, acqua
sabato, 14 novembre 2009

Acqua in abbondanza sulla Luna. La Nasa svela il segreto dei crateri

LunaUna ''quantita' significativa'' di acqua in forma di ghiaccio e' stata scoperta sulla luna dalla sonda della Nasa ''LCross''. Il ghiaccio si trova al polo sud del satellite della terra, hanno precisato oggi gli scienziati che seguono la missione dell'Agenzia spaziale americana.'Ebbene si', abbiamo scoperto l'acqua. E non solo un poco, ma una quantita' significativa'', ha dichiarato Anthony Colaprete, dell'Ames Research Center della Nasa, il responsabile scientifico della missione costata 79 milioni di dollari. La sonda era atterrata nel cratere del polo sud lunare ''Cabeus'' lo scorso nove ottobre. 
A precederla di poco era stato un razzo Centaur che aveva il compito di sollevare polvere che gli strumenti a bordo della sonda avrebbero poi potuto analizzare. 
L'acqua era gia' stata individuata sulla luna dalla sonda indiana Chandrayaan-1 e da altre missioni, ma in quantita' molto ridotte. Gli Stati Uniti stanno mettendo in cantiere nuove e piu' impegnative missioni sulla Luna, dove nel 2020 dovrebbero tornare a mettere piede astronauti. 
"L'acqua è fondamentale per gli astronauti e potrebbe permettere permanenze di lungo periodo", dice Margherita Hack
"C'era da aspettarselo - aggiunge - La Luna ha una massa troppo piccola, quindi gli elementi gassosi sono sfuggiti da miliardi di anni. Per questo l'acqua poteva essere trovata solo allo stato solido". 
"Era pensabile che si sarebbe arrivati a una scoperta del genere , ma le ricerche andavano fatte in regioni protette dal sole - spiega Margherita Hack - Mentre di notte la temperatura sulla Luna è di meno 100 gradi, di giorno arriva anche a più 100. Ragione per la quale in crateri esposti al sole il ghiaccio si sarebbe inevitabilmente sciolto".
postato da Luckyone alle ore novembre 14, 2009 07:32 | link | commenti
categorie: acqua, spazio, luna, universo
venerdì, 13 novembre 2009

"AIUTIAMO GIORGIA"

giorgiaLEQUILE - Domenica 15 e domenica 22 novembre dalle 9 alle 19, in piazza San Vito a Lequile, l' associazione “Paladini”, organizza una raccolta fondi per sostenere la famiglia di Giorgia, la piccola di 15 mesi affetta da una grave e rarissima malattia all' intestino e che a breve verrà ricoverata presso una struttura specializzata in Francia,
dove si effettueranno vari esami al fine di poterla inserire nella lista di attesa per il trapianto di organi.

Ma se questa lista risulterà essere troppo lunga, i genitori saranno costretti ad optare per Miami, in un altro centro trapianti, affrontando le problematiche economiche enormemente più alte rispetto alla Francia, e che saranno pagate dalla Asl ma solo in parte. Inoltre, i costi precisi si potranno definire solo durante il ricovero della bambina, durante il quale si saprà che tipo di esami aggiuntivi e non previsti si intenderanno eseguire, con il prevedibile aumento degli importi extra.

All’iniziativa di solidarietà, prenderanno parte le associazioni Tasselli Salentini, Caritas Parrocchia Marua Ss Assunta Lequile, Caritas Parrocchia Spirito Santo Lequile, "AvisLequile-Dragoni-Paladini",C.S.C. San Massimiliano Kolbe Lequile, Nover (Protezione Civile Lequile), Giovani in Movimento" San Pietro in Lama.

Intanto anche l'Unione sportiva Lecce devolverà 1 euro sui biglietti e sugli abbonamenti della gara per il campionato di calcio di serie B Lecce-Padova, in programma domenica sera allo stadio di Via del Mare.

Queste invece le coordinate per chi volesse inviare un contributo tramite bonifico: MPS Codice IBAN: IT 45H 01030 16007 000000 672861

Dall'estero aggiungere il cod BIC:
PASCITM1LE5

Causale: "Pro Giorgia"
Intestato a: Salvatore Pagano (padre di Giorgia)

La raccolta fondi è autorizzata dai genitori di Giorgia
.

postato da Luckyone alle ore novembre 13, 2009 08:51 | link | commenti
categorie: bambini, solidarietà
giovedì, 12 novembre 2009

Un iceberg gigante nell'oceano Pacifico

LCinquecento metri di lunghezza e cinquanta di altezza: tanto misura un iceberg che sta navigando nel mare tra il Circolo polare antartico e l'Australia, al largo dell'isola di Macquarie, un'area dove i "giganti di ghiaccio" si vedono molto raramente. I primi ad avvistarlo sono stati gli esploratori della Australian Antarctic Division. «Non avevo mai visto niente del genere: abbiamo lanciato uno sguardo all'orizzonte e ci siamo trovati davanti questa enorme isola ghiacciata - dice Dean Miller, studioso di foche e membro della spedizione antartica -. Per me è stato un grande momento, non avevo mai visto un iceberg prima d'ora».Secondo il glaciologo Neal Young il gigante si sarebbe staccato 8 o 9 anni fa dall'area del Ross Ice Shelf, la più vasta piattaforma di ghiaccio dell'Antartide (487mila km quadrati). «È la prima volta che vedo un iceberg al largo dell'isola Macquarie da molti, molti anni - spiega Young -. Ora potrebbe dirigersi verso la Nuova Zelanda o potrebbe ruotare attorno a se stesso». Al momento si muove lentamente verso nord e non rappresenta un pericolo per la navigazione, ma potrebbe diventarlo se dovesse rompersi in più pezzi nei prossimi mesi o anni. «Fatti come questi saranno sempre più comuni se il cambiamento climatico continuerà a procedere alla velocità attuale» mette in guardia il glaciologo. L'isola di Macquarie è un sito protetto dall'Unesco e ospita un’enorme colonia di pinguini reali dal ciuffo dorato (o Eudipte della Nuova Zelanda), insieme a pinguini Re ed elefanti marini.
postato da Luckyone alle ore novembre 12, 2009 11:04 | link | commenti
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mercoledì, 11 novembre 2009

SOFFOCATO DA CASTAGNA, MUORE UN BIMBO DI 2 ANNI E MEZZO

pronto_soccorsoGALATONE - Solo il pensiero che dopo aver visto appena due primavere la sua vita si sia interrotta per colpa di una castagna che gli è rimasta incastrata nella trachea fa rabbrividire chiunque. Una tragedia inenarrabile, come lo sono tutte quelle che vedono come sfortunati protagonisti i bambini: e quando il loro sorriso, considerato il simbolo della vita che si rinnova, si spegne è un dolore senza fine. Come quello che stanno provando in questo momento i genitori di un piccolo di appena due anni e mezzo, che per una sciagurata fatalità hanno perso per sempre il loro figlioletto.

Secondo una prima ricostruzione, la famiglia era riunita per pranzo nella loro casa in via Appennini, nel centro di Galatone, davanti ad una tavola imbandita in occasione di San Martino. Tra il vino e le pittule, che si consumano tradizionalmente in occasione delle festa, anche le castagne: non si sa ancora se il piccolo ne abbia afferrata una da solo per poi metterla incautamente in bocca o la stesse semplicemente mangiando. Forse la castagna era troppo grossa, oppure un pezzo deve essergli andato di traverso, questi dettagli ancora non si conoscono, di certo c’è solo che il piccolo ad un certo punto non respirava più.

Attimi di panico, i genitori hanno cercato di togliere il cibo dalla gola del bimbo ma invano, a quel punto solo la corsa disperata verso il pronto soccorso dell’ospedale di Galatina rappresentava una speranza di salvezza. Ma purtroppo non è bastato, il bambino è rimasto troppo a lungo senza respirare, non ce l’ha fatta a vincere la battaglia con la morte. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della locale stazione.                              
FONTE LeccePrima.it
postato da Luckyone alle ore novembre 11, 2009 17:33 | link | commenti
categorie: bambini, galatone
mercoledì, 11 novembre 2009

Facebook, in Italia e' primato europeo iscrizioni

facebookFacebook è sempre più 'global' e l'Italia è il Paese europeo in cui il numero degli iscritti nell'ultimo mese è aumentato di più, secondo i dati raccolti dal Global Monitor Report e pubblicati sul sito Inside Facebook. Il più grande social network mondiale è in continua crescita: nel 2009 il numero mondiale dei suoi utenti è schizzato a 300 milioni al mese, aumentando del 70% rispetto al 2008. Lo studio rileva che Facebook cresce circa del 25% ogni mese in almeno 47 dei circa 180 Paesi in cui è presente.

Sempre secondo il Global Report, l'Europa su Facebook ha dribblato gli Stati Uniti, raggiungendo i 100 milioni di utenti collegati ogni mese, rispetto agli 80 milioni Usa. Nell'Unione europea, la "quota" italiana di Facebook è numericamente al terzo posto, con 11.569.700 utenti a ottobre, dopo Gran Bretagna (20.623.780) e Francia (12.740.100), ma è al primo posto per l'aumento 'demografico' mensile: 1.019.000 di utenti in più a ottobre (+9,76% su settembre).

Le altre nazioni si piazzano in posizioni molto più arretrate. L'Austria naviga sul milione di utenti, ma il tasso di crescita nell'ultimo mese è stato molto alto: 14,38% mensile (+129 mila utenti). La Gran Bretagna, invece, pur restando al primo posto in classifica, ha registrato un tasso di crescita di appena l'1% mensile

postato da Luckyone alle ore novembre 11, 2009 07:40 | link | commenti
categorie: italia, internet, facebook
martedì, 10 novembre 2009

Aforisma

postato da Luckyone alle ore novembre 10, 2009 14:41 | link | commenti
categorie: aforisma
martedì, 10 novembre 2009

La macchina del Big Bang si blocca. Per una briciola di pane

cern-lhc-alice-inner-trackerGli americani dicono «the devil is in the details», il diavolo sta nei detta­gli. Ma anche Dio — diciamolo — non se la cava male, quando ci si mette. Il Large Hadron Collider (in italiano: grande colli­sore di adroni) è un acceleratore di parti­celle presso il Cern di Ginevra, il più grande e potente mai realizzato. Lungo 27 chilometri, costato 4,9 miliardi di eu­ro, dovrebbe provare l’esistenza del «bo­sone di Higgs», detto anche «la particella di Dio», che fornisce la massa alla mate­ria nell’universo e simula il Big Bang Be’, si è fermato: ci hanno tro­vato dentro mollica di pane. Nessuno sa come sia finita lì. Tecnicamente, essendo Ginevra nella Svizzera francese, si tratta­va di mollica di baguette. Duran­te l’ispezione si è scoperto che aveva messo fuori uso una delle unità esterne di raffreddamen­to che mantengono la tempera­tura a 1,9 gradi sopra lo zero as­soluto. Una portavoce del Cern ha detto:

L'UCCELLINO- «Supponiamo sia sta­to portato da un volatile oppure sia caduto da un aeroplano di passaggio». Titola il sito www. smartplanet. com : « Uccel­lino con Baguette 1 - Big Bang 0». Sembra un buon riassunto. Fin qui, la vicenda appare di­vertente e paradossale. Una macchina studiata per accelera­re protoni e ioni pesanti fino al 99,9999991% della velocità del­la luce, e scoprire l’origine del­l’universo, bloccata da una bri­ciola. Il più grande e costoso esperimento della fisica mon­diale sconfitto (temporanea­mente) dalla panetteria quoti­diana. Materiale per umoristi scientifici o scienziati dotati di senso dell’umorismo.

C’è un precedente, però, che rende la faccenda fascinosa e/o inquie­tante (fate voi). Quando il Large Hadron Colli­der venne inaugurato, il 10 set­tembre 2008, un’esplosione di scintille, fumo ed elio refrigera­to lo ha spento. Un incidente bizzarro, e mai del tutto spiega­to. Dennis Overbye, sul New York Times , ha lanciato una supposizione (segnalata e tra­dotta da Enrico De Simone sul sito L’Occidentale ). L’articolo del NYT è uscito lo scorso 13 ot­tobre — quindi PRIMA che il vo­latile, l’aeroplano, il caso, il de­stino o Altro depositassero mol­lica di pane nel sincrotrone. Leg­gete, e stupitevi. Scriveva Overbye, tre settima­ne fa: «... il Large Hadron Colli­der è pronto per ripartire (...) Sa­rà il momento per verificare una delle più bizzarre e rivolu­zionarie teorie scientifiche mai sentite (...) Sto parlando del­l’ipotesi secondo cui a sabotare il travagliato sincrotrone sareb­be niente meno che il suo stes­so futuro. Una coppia di affer­mati fisici ha suggerito che l’ipo­tetico bosone di Higgs, che gli scienziati sperano di produrre grazie all’LHC, potrebbe essere a tal punto scabroso per la natu­ra che la sua creazione sarebbe sufficiente a produrre un ritor­no al passato e a fermare il sin­crotrone prima che ne produca uno. Come un viaggiatore del tempo che tornasse indietro ne­gli anni per uccidere il proprio nonno » . I fisici in questione sono Hol­ger Bech Nielsen, dell’Istituto Niels Bohr di Copenhagen, e il giapponese Masao Ninomiya, dell’Istituto Yukawa di fisica te­orica di Kyoto. «È nelle nostre previsioni che ogni macchina che produca bosoni di Higgs ab­bia cattiva fortuna», ha scritto il dottor Nielsen in una email. In un testo non ancora pubblicato — ma citato dal New York Ti­mes — conclude: «Si potrebbe quasi dire che abbiamo un mo­dello di Dio (...) Anche Lui odia alquanto le particelle di Higgs, e cerca di evitarle». Con la mollica di pane?! Per­ché no: un Onnipotente col sen­so dell’umorismo. Avendo a che fare con gentaglia come noi, Gli serve di sicuro.
postato da Luckyone alle ore novembre 10, 2009 08:17 | link | commenti
categorie: tecnologia
lunedì, 09 novembre 2009

Vent'anni fa cadeva il Muro, festa a Berlino

epa09ybiYUna nuova barriera si snoda in questi giorni a Berlino su un percorso di 1,5 km davanti alla Porta di Brandeburgo, fra il Bundestag e la Potsdamer Platz, là dove una volta si ergeva il Muro di cemento che ha diviso per 28anni l'attuale capitale della Germania. Ieri per tutto il giorno una folla festosa si è aggirata intorno alla barriera, scattando foto ricordo o bevendo un vino caldo per combattere il freddo.

Il nuovo muro è fatto da 1000 tessere da domino alte 2,5 metri, larghe 1 metro e profonde 40 cm per un peso totale di 20 kg ciascuna, quasi tutte colorate e piene di disegni con temi che ricordano l'apertura del muro avvenuta il 9 novembre 1989. Alla loro realizzazione hanno partecipato 240 scuole tedesche con circa 500 classi, oltre a 210 associazioni e privati, più 220 iniziative internazionali. L'idea ha avuto il patrocinio di un centinaio di personalità internazionali, tra cui Nelson Mandela, Michael Gorbaciov, Muhammad Yunus o Lech Walesa.

Con la spettacolare caduta delle mille tessere che questa sera sarà trasmessa in diretta dalla tv, gli organizzatori vogliono ricordare il crollo del vero muro che 20 anni fa diede l'avvio alla riunificazione della Germania, la fine della guerra fredda e la chiusura di una ferita che divideva l'Europa e il mondo intero. Senza dimenticare l'implosione e la scomparsa dell'Unione Sovietica e l'inizio di una nuova epoca. Oggi, davanti alla Porta di Brandeburgo tornata a splendere nel suo pieno fulgore e nuovamente circondata da edifici di ogni genere, della tensione nervosa e anche della gioia della folla in quella notte di 20 anni fa è rimasto solo un vago ricordo. Davanti alla nuova ambasciata degli Stati Uniti, tra le casette in legno che vendono wurstel, birra o vino caldo, c'era una folla variopinta, di tutte le età, occupata a riconoscere motivi disegnati sulle tessere o a ritrovare quelle disegnate da persone conosciute. Tutto intorno le transenne su ambedue le parti del muro di tessere hanno tenuto a distanza i curiosi,mentre le telecamere sistemate a tutte le altezze, una anche su un filo per seguire dall'alto la spettacolare caduta, venivano provate per vedere se funzionavano.

La caduta delle tessere è il momento culminante della festa per i 20 anni dalla rivoluzione pacifica e dalla apertura del muro. Per questo Berlino ha invitato i capi di Stato e di governo del 27 paesi membri dell'Unione Europea (per l'Italia éatteso il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi) ma anche il presidente russo Dmitri Medvedev, e altri. L'avvenimento centrale della commemorazione 2009 per i 20 anni dall'apertura del muro sarà quando la cancelliere tedesca Angela Merkel (cresciuta lei stessa nella ex Germania comunista) attraverserà l'ex passaggio di frontiera della Bornholmer Strasse, il primo apertonella fatidica notte, insieme con l'ex presidente sovietico Michael Gorbaciov e l'ex polacco Lech Walesa. I grandi assenti saranno l'ex cancelliere e padre della riunificazione Helmut Kohl (ancora alle prese con problemi di salute dopo una rovinosa caduta a febbraio 2008) e il presidente americano Barack Obama.

postato da Luckyone alle ore novembre 09, 2009 07:01 | link | commenti
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sabato, 07 novembre 2009

«Fermare il virus prima che muti»

influenzaAImpedire che il vi­rus nel prendere il largo senza controllo si mescoli con quello dell’aviaria (H5N1) ed esca dal­la «ricombinazione» più forte e pericoloso. Un allarme contenu­to nei bollettini dell’Organizza­zione mondiale della sanità e ri­lanciato dal viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, in visi­ta al Cotugno di Napoli e poi in Parlamento per un’informativa a Camera e Senato: «Se avvenis­se, il rischio per noi sarebbe grande. La mortalità salirebbe al 30-50%. Attualmente invece siamo fermi sullo 0,002%, mol­to bassa, inferiore a quella di una influenza di stagione». La mutazione è un’evenienza dietro l’angolo quando è in cir­colazione un agente patogeno nuovo. Finora però l’H1N1 non ha mostrato segnali di variazio­ne.

SORVEGLIANZA - «Sembra molto stabile, non è stato osservato nulla di allar­mante », tranquillizza il responsabile della ri­cerca presso i Centri Europei per il control­lo delle malattie, Johan Gieseke. Per sventare l’avvio di una eventua­le mutazione, è attiva una rete di sorveglian­za alla quale partecipa anche l’Italia: «Per ora il virus pandemico appare fragile, tan­to che basta una passata di sa­pone per ucciderlo. Ma non pos­siamo escludere un cambia­mento brusco. Dunque bisogna evitare che si creino le condizio­ni », avverte Antonina Dolei, se­gretario della Società italiana di virologia.

IL BILANCIO - In Italia i morti per influenza A sono saliti a 26. Ieri alla lista si sono aggiunti un uomo di 42 anni, ricoverato a Campobasso, gravemente obeso, e una ragaz­zina di 13 anni a Desio, affetta da una malattia rara che com­porta gravi problemi respirato­ri. Dunque altre vittime in con­dizioni di salute già molto pre­carie, come Chantal Carleo, 18 anni, e il tecnico di radiologia Maurizio Scavizzi, 58 anni, de­ceduti rispettivamente al Bam­bin Gesù e allo Spallanzani. Le loro famiglie hanno presentato un esposto ritenendo che non siano stati opportunamente protetti dall’infezione. La Procu­ra di Roma ha aperto un’inchie­sta per omicidio colposo. L’ultimo bilancio del ministe­ro del Welfare elenca «25 deces­si legati con certezza al virus A/H1N1. Tutti i pazienti, tranne uno, presentavano gravi patolo­gie ». Persone che avrebbero ri­schiato anche se colpite da un altro virus. Ben 124 i ricoveri in reparti ospedalieri ad alta spe­cializzazione (rianimazione) e con assistenza respiratoria. Colpiti soprattutto i giovani

postato da Luckyone alle ore novembre 07, 2009 08:10 | link | commenti
categorie: medicina, sanita

Chi sono

Utente: Luckyone
Mi chiamo Luciano Concordia sono nato a Galatone il 24/08/1964. Sin dalla nascita sono costretto su una sedia a rotelle e trascorro le mie giornate tra tv (news e documentari), computer (editing audio-video e internet) musica, enigmistica e tutto quello che attira la mia curiosità. A scuola ho potuto frequentare sino al secondo Industriale di Galatone, in quanto tutti i laboratori si trovavano al piano superiore quindi per me assolutamente inaccessibili e frequentare con profitto era un impresa improba.

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